I conti Frankopan di Krk ( Veglia ) e Vrbnik

Sapevate che quella potente e nobile famiglia aveva il suo primo castello Gradec vicino a Vrbnik, sopra il campo di Vrbnik? I suoi resti anche oggi preservano il ricordo dei famosi nobili di Veglia i qualli erano indissolubilmente legati a Vrbnik. Là aveva la sua residenza il primo conte di Veglia Dujam I, i veneziani nel 1118 gli avevano dato l’ isola da governare. I conti di Veglia, i Frankopan come i vassalli veneziani avevano governato l’ isola come il suo possesso feudale fino il 1480, quando durante il conte Ivan VII l’ avevano persa per sempre. Loro continueranno a governare i loro possessi sulla terraferma, come i personaggi importanti della storia croata, fino il Complotto dei Zrinski e Frankopan nel 1671 con il quale ha finito tristemente la gloria, potenza e reputazione delle famiglie Frankopan e Zrinski con l’ esecuzione di Petar Zrinski e Fran Krsto Frankopan, la scuola elementare oggi porta il suo nome.

Il periodo sotto la governazione dei Frankopan era stato il periodo della fioritura economica e culturale dell’ intera isola, ma anche il periodo d’ acquisizione dei nuovi possessi sulla terraferma e il rafforzamento della reputazione e la potenza nobile. Costruirono molto: casteli, fortificazioni, organizzazione delle città, miglioramento dell’ economia, aiutano la costruzione delle chiese e dei monasteri, stimolarono l’ uso della lingua croata e la scrittura glagolitica e liturgia in paleoslavo. Anche lo stesso Vrbnik in quel periodo aveva il suo picco come il centro amministrativo, culturale e religioso; come un comune con l’ amministrazione indipendente dove nel 1388 nasce lo Statuto di Vrbnik in lingua croata e in glagolitico, il secondo in Croazia; come un centro glagolitico con il maggiore numero dei libri preziosi e rari scritti in glagolitico e le iscrizioni in pietra, preservate fino ad oggi.

A Vrbnik e nei dintorni non sarà un problema a trovare le tracce dei Frankopan. Si presume che il loro secondo castello era una volta vicino la chiessetta di S. Maver ( S. Mauro ), e nel centro stretto della città, nella Piazza dello Statuto di Vrbnik una volta si trovava il Palazzo ducale. In via Glavača anche oggi si trova il Palazzo di Baćo, nominato secondo il conte Bartol VII Baćin, e in via Pod Keštel sono preservati i resti delle mura cittadine. Come erano Ivan VII Frankopan, sua moglie Elizabeta e i loro figli Nikola e Katarina si può vedere nella cappella della Madonna del Rosario la quale si trova nella chiesa parrocchiale. Nel loro periodo erano state costruite molte chiese: S. Nikola ( Nicolò ) a Gradec, S. Mavro ( Mauro ), S. Juraj ( Giorgio ), S. Luka ( Luca ), S. Ivan ( Giovanni ), S. Petar ( Pietro ) ( oggi S. Maria della Saluta ), Ognisanti, S. Nedija ( Domenica ), S. Kuzma e Damjan ( Cosimo e Damiano ) e le parti della chiesa parrocchiale. Ancora avevano dato a costruire il brefotrofio e l’ ospizio, avevano aiutato le attività caritatevoli dei Kapari, una delle Confraternita medievali più antiche in Croazia.

I conti di Veglia, i Frankopan avevano segnato la nostra storia, ci hanno lasciato un’ eredità preziosa, e che erano stati buoni governatori dei loro possessi forse possiamo concludere dalle canzoni tradizionali dei loro sudditi che passavano da una generazione all’ altra. Ecco una che è stata composta e cantata per le nozze di uno dei Frankopan:

” A Vrbnik sopra il mare,

Ha spuntato un giorno felice,

Le campane suonano, la gente esalta:

Evviva il Frankopan! ”